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PROCESSIONARIA



veterinario


Arriva la primavera. E con i primi caldi ritroviamo un vecchio/nuovo problema per noi e i nostri animali.

LA PROCESSIONARIA
Chi non ha mai visto questo insetto? E’ facile da riconoscere, così come sono facili da individuare i nidi sopra gli alberi. Più difficile è riuscire a debellarla dai parchi e dai giardini.

ATTENZIONE: è importante non farla entrare in contatto con i nostri animali.

Cosa causa? I peli urticanti dell'insetto allo stato larvale sono velenosi e provocano solitamente una serie di sintomi che sono facilmente identificabili e, purtroppo, gravi.


veterinario Una pianta infestata da processionaria.

Il primo di questi è l’improvvisa e intensa salivazione, causata dal violento processo infiammatorio della bocca e, in forma meno grave, dell’esofago e dello stomaco.
In questi casi il padrone intuisce la gravità di quanto è successo, perché vede che il fenomeno non accenna per niente a diminuire, anzi con il passare dei minuti tende a peggiorare; soprattutto la lingua, a seguito dell’infiammazione acuta, subisce un ingrossamento ed un indurimento a volte raggiungendo dimensioni spaventose, tali da soffocare l'animale.
I peli urticanti, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua. Altri sintomi rilevanti sono: la perdita di vivacità del soggetto, febbre, rifiuto del cibo, vomito e diarrea che può essere anche emorragica.
Purtroppo la terapia è solamente sintomatologica, ecco perché diventa importantissimo recarsi immediatamente presso una struttura organizzata dove l’animale possa essere seguito al meglio. Potrebbe essere necessaria la sedazione per facilitare tutte le procedure necessarie a limitare i danni.

COSA FARE SUBITO
La prima cosa da fare è bagnare immediatamente con acqua la parte entrata in contatto con l’insetto e quindi eliminare i peli dalla bocca e dalla pelle del cane, preoccupandosi altresì di proteggere se stessi con un paio di guanti.
Se in casa si ha del bicarbonato, questo risulta utile per alcalinizzare bocca ed esofago; si può quindi somministrare un mix di acqua e bicarbonato, anche per risciacquare la cute.
Quindi per chi magari si muove spesso in passeggiata nei boschi o in aree dove la presenza di processionaria è probabile, avere un piccolo kit di pronto soccorso con acqua è utile. Il kit dovrebbe essere composto da bicarbonato, guanti usa e getta e cortisone utile, quest’ultimo, per rallentare i danni provocati dall’insetto in attesa di giungere al presidio medico veterinario di fiducia.



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